Tour de ski, 4°tappa: la Follis è quarta, la vittoria è della Haag

La 5km+5km pursuit femminile, quarta tappa del Tour de Ski, ha visto trionfare la svedese Anna Haag. Le azzurre hanno disputato complessivamente una buona gara, con Arianna Follis quarta a pochi decimi dal podio, Marianna Longa sesta, Veronica de Martin Topranin sedicesima, Silvia Rupil diciottesima, Magda Genuin trentottesima ed Elisa Brocard cinquantesima. I primi cinque chilometri di gara, disputati in classico, hanno visto la polacca leader della classifica del Tour Justyna Kowalczyk dettare il ritmo in testa alla corsa anche se non vi è stata una selezione fortissima. La Longa ha disputato una grande prima parte di gara rimanendo sempre nelle prime posizioni del gruppo. All’inizio della frazione in tecnica libera il gruppo delle migliori si è completamente ricompattato, la gara si è decisa poi negli ultimi seicento metri di gara: la coppia svedese Kalla Haag è riuscita a guadagnare sull’ultima salita qualche metro rispetto alle avversarie tra le quali le due azzurre Follis e Longa, le due svedesi si sono così dirette solitarie al traguardo spartendosi prima e seconda piazza, il terzo posto è andato alla norvegese Marthe Kristoffersen che ha preceduto sul traguardo Arianna Follis per sei decimi. Nella classifica generale del Tour de Ski la polacca  Kowalczyk si conferma leader davanti alla svedese Kalla mentre l’azzurra Longa sale al terzo posto, la Follis risale di due posizioni e adesso si trova in sesta posizione.
La gara maschile, una pursuit 10km+10km, ha visto il trionfo del finlandese Matti Heikkinen davanti allo svizzero Dario Cologna che comunque si conferma leader della classifica del Tour de Ski. Oggi il migliore degli italiani è stato Roland Clara che è giunto al traguardo in tredicesima posizione con un ritardo di dodici secondi dal vincitore.
Domani sarà il primo dei due giorni di riposo del Tour de Ski, dopodomani invece si disputerà sulle nevi italiane di Dobbiaco una spirnt a tecnica libera, una gara molto attesa da molti atleti italiani sia in campo maschile che in campo femminile.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *