Mondiali Atletica Daegu 2011: risultati seconda giornata

20 KM MARCIA U - il russo Valeriy Borchin ha conquistato la medaglia d’oro nella 20 km di marcia chiudendo la sua prova con il tempo di un’ora, 19 minuti e 56 secondi. Borchin aveva già vinto l’oro ai Mondiali di Berlino ed era salito sul gradino più alto del podio anche l’anno prima ai Giochi Olimpici di Pechino. L’argento è andato al suo connazionale Vladimir Kanaykin; terzo posto per il colombiano Luis Fernando Lopez. L’altoatesino Alex Schwazer ha finito la gara al nono posto con 1h21’50”, mentre Giorgio Rubino, dopo essere stato tra i primi due tra il quinto e il decimo chilometro, è stato squalificato mentre si trovava subito dietro al leader della corsa, il giapponese Suzuki.

SALTO IN LUNGO D – L’americana Brittney Reese ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in lungo, bissando il titolo conquistato a Berlino due anni fa, saltando 6,82 metri. Dietro di lei, la russa Olga Kucherenko che ha saltato 6,77 metri e la lettone Ineta Radevica, 6,76 metri.

10.000 M U – L’Etiopia ha conquistato l’oro e il bronzo nei 10.000 metri maschili ai Mondiali di Daegu. Ibrahim Jeilan ha vinto la medaglia d’oro, con 27’13”81, bruciando allo sprint negli ultimi metri l’inglese Mohamed Farah. Terzo l’altro etiope Imane Merga. Dodicesimo posto (28:50.28) per Daniele Meucci.

100 M U – Grande sorpresa nella finale dei 100 metri: Usain Bolt viene squalificato per falsa partenza, e l’altro giamaicano Yohan Blake vince la medaglia d’oro correndo in 9”93. Argento all’americano Walter Dix (10”08), bronzo a Kim Collins (St.Kitts & Nevis) in 10”09. Bolt, triplo campione olimpico e detentore del record mondiale con 9”58, è scattato dai blocchi con netto anticipo e i giudici non hanno potuto fare altro che squalificarlo.

LANCIO DEL DISCO D – La cinese Yanfeng Li ha vinto il titolo iridato di lancio del disco, con la misura di 66,52 metri. Argento alla tedesca Nadine Muller con 65,97 metri. Terzo posto, e medaglia di bronzo, per la cubana Yarelys Barrios che ha lanciato a 65,73, sua migliore prestazione dell’anno.

ITALIANI
Poca fortuna per i tre azzurri in gara in mattinata, ovvero le primatista nazionale del peso, Chiara Rosa (18,28), e quella dell’asta Anna Giordano Bruno (4,40) che, come Emanuele Abate nei 110hs (13.63/-0.3), non sono riusciti a cogliere la qualificazione.
Nel pomeriggio nonostante il suo record personale, Marta Milani non è riuscita a conquistare la finale nei 400 metri femminili. L’atleta di Treviglio è arrivata quinta nella sua batteria con il tempo di 51”86, suo primato personale. ”Sono contenta – ha detto la Milani – di aver migliorato il mio personale anche di un secondo. Mi sono buttata, ci ho provato”.

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